Fontègo - Soave D.O.C.

Fontègo

Soave D.O.C.

Dal nome del vigneto “Fontègo”, questo vino è conosciuto per l’eleganza, morbidezza e complessità. Profumo ricco di note floreali, agrumi e nocciola. Sapore equilibrato e di buon corpo. Con antipasti, primi piatti alle verdure, pesce e carni bianche.

La Cappuccina
90% Garganega – 10% Trebbiano di Soave
La Cappuccina
750 ml
La Cappuccina
Servire a 10°-12°C
Fontègo - Soave D.O.C.

Premi

Fontègo 2018

Fontègo 2017

  • Slow Wine di Slow Food 2019
  • Veronelli 2019 - 2 stelle **
  • Vinetia Veneto Sommelier 3 rosoni °°°

    AIS Veneto – Vinetia  – 3 rosoni 


    Giallo paglierino tenue con timidi riflessi verdolini nel colore. Si apre all’olfatto con profumi floreali di genziana e peonia, fruttati di susina bianca, pera Williams e ananas su spiccato fondo minerale gessoso e di macchia mediterranea. Sorso avvolgente dove la prevalente sapidità, viene mitigata dai morbidi ritorni fruttati con richiami di moderata freschezza. Finale con nota ammandorlata sapida. Acciaio.
     

  • Gambero Rosso 2 bicchieri

Fontègo 2016

  • Slow Wine di Slow Food 2018
  • Gambero Rosso 2 bicchieri
  • Vitae Ais 2017

    Vitae Ais 2017 – 3 viti  

  • Wine Enthusiast U.S.
    WINE ENTHUSIAST U.S

    White flower and orchard fruit aromas come together in this bright, easy-drinking wine. The palate offers golden apple and tangerine notes, alongside zesty acidity and a hint of bitter almond.

Fontègo 2015

  • Gambero Rosso 2017 - 2 bicchieri
  • Vinetia Sommelier Veneto 2017

    Vinetia 2017 Sommelier Veneto – 3 rosoni / 3 suns 

  • Veronelli 2017 2 stelle**
  • Vitae Ais 2017

    Vitae Ais 2017 – 3 viti  

Fontègo 2014

Fontègo 2012

Fontègo 2011

  • "Highly Recommended" by Decanter, London, UK
  • Citato da Luciano Pignataro

    Tra le varie etichette che raccontano con grande sensibilità e coerenza stilistica gli splendidi vini di Soave, ci entusiasma particolarmente il crù Fontègo 2011, il cui nome ha origine dal vigneto di provenienza. Oltre alla garganega il vino contiene un 10% di trebbiano di Soave e viene fermentato ed affinato in tonneau. Vino solare nel colore e nella luminosità. Bel naso avvolgente con sentori agrumati in evidenza, bella finezza minerale seguita da tocchi speziati di pepe bianco. Il sorso è immediato, in continua progressione, scattante, di bella freschezza e arricchito da una salinità importante. http://www.lucianopignataro.it/a/soave-fontego-2011-di-la-cappuccina/49989/ 

  • XXII Rassegna Nazionale dei Vini Biologici d’Italia 2012

    Selezionato tra i migliori vini bianchi biologici alla XXII Rassegna Nazionale dei Vini Biologici d’Italia in Toscana, Agosto 2012. Prosit!

Fontègo 2010

  • Guida ai Vini d’Italia Bio 2012

    guida ai Vini d’Italia Bio 2012 Corona Altro passo per il Fontégo che mantiene tutte le caratteristiche del vino giovane, ma ha progressione, sapidità e un carattere fruttato estroverso che impreziosisce naso e palato.

  • Slow Wine di Slow Food 2012

    Slow Wine di Slow Food 2012 E’ caratterizzato da un palato vivace e maturo

  • “DuemilaVini” AIS 2012

    “DuemilaVini” AIS 2012 4 grappoli Paglierino cristallino. Naso complesso e articolato: profumi di pera williams, mimosa e freisa, rifinite note minerali e agrumate. In bocca vanta un corpo di buona struttura, freschezza e sapidità e un buon finale minerale. Affinato in acciaio. Abbinato a spaghetti alla ricciola

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2012

    guida Vini d’Italia Gambero Rosso 2012 2 bicchieri In forma smagliante, di frutto bianco e fiori al palato si distende con eleganza.

  • Top Hundred, Club Papillon

    Top Hundred Classificato tra i 100 migliori vini d’Italia, degustato dalla giuria del Club Papillon.

Fontègo 2009

  • Slow Wine di Slow Food 2011

    guida Slow Wine di Slow Food 2011 Maturo, succoso, con viva acidità e sapidità il Soave Fontego 2009, che vede il contributo di una piccola percentuale (10%) di Trebbiano di Soave.

  • Gambero Rosso – 2 bicchieri

     Vini d’Italia Gambero Rosso 2011 - 2 bicchieri

     Il Fontego 2009 mette in luce l’animo fragrante della garganega.

  • Vini d'Italia Bio 2011

    guida ai Vini d’Italia Bio 2011 Il Fontego si pone a metà strada: ha più consistenza, più intensità, ma non rinuncia a una bevibilità fruttata che appoggia sul ricco corredo aromatico dell’uva garganega.

Fontègo 2008

  • Slow Wine di Slow Food 2010

    Guida al Vino quotidiano Slow Food 2010 il Fontègo si è rivelato ricco di note floreali e agrumate e con sapore pieno ed elegante. * *

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2010

     guida Vini d’Italia Gambero Rosso 2010 2 bicchieri Il Soave Fontégo ’08 convince appieno, sfiorando le nostre finali. Fine e intrigante negli aromi di fiori e frutta bianca, in bocca riesce ad esprimere pienezza senza perdere agilità e tensione.

  • Duemilavini Ais 2010

    guida Duemilavini dell’Ais 2010 Paglierino. Schiude profumi di pera, susina, cedro, mughetto e mandorla. Fresco, sapido e allietante. Con Dentice al forno con patate.

  • Vini d'Italia Bio 2010

    Guida ai Vini d’Italia Bio 2010 Buon Soave, pulito e fruttato, fresco nei suoi sentori di frutta con un palato corrispondente, di bevibilità immediata e coinvolgente.

  • Recensito su Internetgourmet.it di Angelo Peretti 

    internetgourmet.it di Angelo Peretti Naso fruttato. In bocca frutto di bella densità e fiori. La frutta gialla continua nel lungo finale. Tre faccini 🙂 🙂 🙂

  • Maroni 2010

    Vini Italiani di Luca Maroni 2010 85 punti È uno fra i migliori in assoluto testati quest’anno: denso, morbido, integro e pulito in aroma.

Fontègo 2007

  • Vini d'Italia Bio 2009

    Guida ai Vini d’Italia Bio 2009 Il Fontégo sa coniugare maggiore forza estrattiva, precisione dell’olfatto e un carattere di linda bevibilità, fusi in un gusto fruttato difficile da resistere. Nonostante la giustezza della gradazione alcolica il rischio di abuso è dietro l’angolo.

Fontègo 2006

  • Duemilavini Ais 2008

    Duemilavini Ais 2008 Paglierino. Naso di fiori bianchi, mela, fieno, agrumi e nocciola. Sorso fresco e morbido con finale minerale e fruttato. Acciaio. Rotolo con porri e prosciutto cotto.

  • Vini d'Italia Bio 2008

Fontègo 2005

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2007

    Vini d’Italia Gambero Rosso 2007 2 bicchieri Il Fontego aumenta la componente minerale, integrata da note verdi di clorofilla e di fiori bianchi, con la parte gustativa sempre leggera ed elegante.

  • Duemilavini Ais 2007

    Duemilavini dell’Ais 2007 Luminoso, con note di susina e frutta tropicale seguite da biancospino, ginestra ed erbe aromatiche. Sapido e piacevolmente fresco al palato, buona la persistenza. Acciaio. 

  • Vini d'Italia Bio 2007

    Vini Bio d’Italia 2007 Tutte le caratteristiche del Soave base sono amplificate nella selezione Fontego, abbinata esclusivamente in acciaio, che oltre ad una polposa bevibilità garantisce salda chiusura e anche una moderata propensione all’invecchiamento.

Fontègo 2004

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2005 

    San Brizio 2004: 2005 Gambero Rosso 2005 – 2 bicchieri e ½ / 2 glasses and 1/2 ricco e intenso nel proporre un bouquet fatto di fiori freschi, frutta bianca matura e ancora vivida, lievi accenni minerali che nascondono la vitale espressione vegetale della garganega

    Fontègo 2004: Vini d’Italia Gambero Rosso 2005

    2 bicchieri e ½“molto buono anche il Fontego, che si avvale di una piccola percentuale di trebbiano di Soave affiancata alla garganega: più immediato ed esotico nei profumi, all’assaggio si rivela pieno e appagante”.

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2006

    Vini d’Italia Gambero Rosso 2006 2 bicchieri e 1/2 Esprime delicate note floreali insiema a frutta gialla e polposa che trova corrispondenza in una bocca corposa ma raffinata.

  • Duemilavini Ais 2006

    Duemilavini Ais 2006 Ricordi di pera, mela e ginestra. Morbido e sapido. Finale minerale. In abbinamento a moleche ripiene.

  • Vini d'Italia Bio 2006

    Tra i migliori vini bianchi nella guida dei Vini d’Italia Bio 2006Piccole aggiunte di Trebbiano di Soave si sommano alla Garganega per il più classico dei vini della Cappucina. Giallo paglierino carico alla vista, ha lindi,intensi profumi di fiori e mela; in bocca ha equilibrio, sapida progressione e bel finale fresco. L’eccelsa bevibilità regala una grande sodisfazione.

  • Wine Spectator 2004

    Wine Spectator, June 15, 2004

    89 points “Extremely fresh aromas of apples, pears and peaches follow through to a medium-to full-bodied palate, with lovely acidity and a creamy, fruity finish. Very subtle. Drink now”. “Potenti e freschi sentori di mela, pera e pesca che si sviluppano su di una struttura di medio a ottimo corpo, con una meravigliosa acidità e un finale fruttato e cremoso. Molto elegante. Pronto da bere”.

  • Duemilavini Ais 2004

    “Duemilavini” AIS 2004 4 grappoli Colore giallo paglierino, di buona consistenza. Naso pacato, molto delicato, emergono note fruttate di mela e pera, melone, fiori di ginestra e biancospino. Al gusto è brioso, bilanciato nelle componenti morbido-dure, raffinato in chiusura. Vinificazione e maturazione in acciaio dove sosta sui propri lieviti per 6 mesi”. 

  • Vini d'Italia Gambero Rosso 2004

    Vini d’Italia Gambero Rosso 2004 2 bicchieri e ½“presenta intensi ed avvolgenti aromi di frutta gialla, pesca e mela golden in evidenza”. 

  • Veronelli 2004

    Veronelli Guida Oro 2004 2 stelle

  • Duemilavini Ais 2005

    “Duemilavini” AIS 2005 4 grappoli Selezione Almanacco del Bere Bene Gambero Rosso 2005“non scopriamo certo una novità con i vini dei fratelli Tessari. Affermati produttori di qualità da parecchi anni, producono questa selezione affinata in acciaio che affascina per la capacità di coinvolgere anche il degustatore più smaliziato. Intensi ed esotici aromi fruttati trovano buona corrispondenza al palato, dove il vino si muove con agilità ed alleggerisce ed ingentilisce la buona struttura di cui è dotato".

  • Maroni 2005

    Luca Maroni Guida Vini d’Italia 2005 79 punti “grande suadenza dona il Fontego, bianco che carezza”.

  • Veronelli 2005

    Veronelli Guida Oro 2005 2 stelle

  • Vini d’Italia Bio 2005

    Vini d’Italia Bio 2005 “La selezione Fontego, vinificata in acciaio, si giova di una cernita di uve più mature che la vestono di caldi cromatismi dorati. Conseguentemente anche i profumi sposano toni di frutta a pasta gialla mentre al palato una sottile vena zuccherina irrobustisce la struttura”.

Test titolo premio

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. Dolor ex accusantium, commodi eveniet, est non nulla enim! Omnis rerum totam laborum suscipit ratione aliquam commodi. Harum inventore sint architecto dolorum!